venerdì 2 settembre 2016

MINTURNO(LT), SERATA in beneficenza pro TERREMOTATI

A Fontana Perrelli di MINTURNO IN PROGRAMMA PER domenica 4 settembre ALLE ORE 20,00.

La ASSOCIAZIONE CULTURALE CONTADINA di Fontana Perrelli  di Minturno in collaborazione con Radio ANTENNA VERDE, col  Giornale radiofonico di Minturno, con il Patrocinio del Comune di Minturno,

presenteranno un MENU degustativo con la modesta cifra di

€ 5,00 che andrà totalmente in beneficenza ai TERREMOTATI.


Il MENU de gustativo consiste in:

SPAGHETTI alla AMATRICIANA,

BRUSCHETTA,

MOPZZARELLA,

VINO o ACQUA.

Sostengono La lodevole INIZIATIVA gli ESERCIZI COMMERCIALI  che donano le materie prime.

domenica 28 agosto 2016

Pro popolazioni colpite dal sisma

Da  presidente dell’associazione Dimensione Civica sudpontina
Al primo ministro, dr. Renzi

Nell’ambito delle proposte e dei possibili interventi a favore delle popolazioni colpite dal sisma, da Minturno (LT), in qualità di presidente dell’associazione Dimensione Civica sudpontina ho fatto mia e le presento la proposta di un nostro socio ed amico, il dr. Renato De Martino: destinare a quei territori il jackpot destinato ai vincitori con 6 numeri del superenalotto. 125 milioni che nascono da fatue speranze e, spesso, da abitudini che sfiorano il vizio che, di colpo, si tingerebbero del buon odore della solidarietà. Un decreto che, solo in questo caso, annullerebbe il concorso ma che rappresenterebbe un cospicuo e reale aiuto per quella popolazione sfortunata e senza colpe, aprendo il cuore dei cittadini alla speranza e trovando, siamo sicuri, l’assenso e la comprensione di tutti gli italiani, giocatori compresi.

Ai tecnici legali ed amministrativi la soluzione pratica , a Lei la possibilità di dimostrare che, a volte, anche un po di spregiudicatezza può essere foriera di grandi obiettivi.

Dott. Francesco Cremona

Video delle conseguenze del TERREMOTO agosto 2016



https://www.facebook.com/groups/252194431781376/

Video-LINK sull'Evento tragico creato dal SISMA.

Terremoto, Sermoneta pronta a inviare personale

Terremoto, Sermoneta pronta a inviare personale sui luoghi del disastroRaccolta sangue domenica 28 agosto; 2 centri raccolta attendono il via libera della Prefettura

Sky Wine occasione per effettuare donazioni

Il Comune di Sermoneta sta facendo la sua parte per dare il proprio contributo di solidarietà alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto di mercoledì notte.
Già poche ore dopo il sisma, la Protezione Civile di Sermoneta tramite la Sala Operativa regionale si è messa a disposizione della Prefettura di Latina ed è pronta ad inviare 5 persone sui luoghi del disastro non appena sarà richiesta la collaborazione. Anche l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sermoneta ha comunicato la propria disponibilità all’Anc di Aprilia, da cui dipende, per l’invio di soccorritori e sono in attesa della chiamata.
L’associazione Avis di Sermoneta ha immediatamente attivato una raccolta straordinaria di sangue presso la propria sede di via Norbana 5 a Sermoneta Scalo: è possibile donare domenica 28 agosto, dalle 7.30 alle 10.30. Altre raccolte straordinarie saranno effettuate lunedì 5 e venerdì 16 settembre sempre presso la sede Avis.
Le iniziative di raccolta di generi di prima necessità saranno organizzate in sinergia tra Comune di Sermoneta, Protezione Civile e Anc di Sermoneta, solo quando la Prefettura e la Protezione Civile nazionale indicheranno di cosa si ha bisogno. Al momento, infatti, ogni raccolta ufficiale è stata sospesa a livello centrale. Ieri sera, nel corso del vertice con l'Amministrazione comunale, sono stati predisposti due centri raccolta presso il Teatro Parrocchiale del centro storico e presso il centro civico di Sermoneta Scalo, che saranno aperti non appena si avranno comunicazioni su cosa sarà necessario raccogliere.
Una solidarietà, quella di Sermoneta, che vuole essere concreta e fattiva: per questo, in occasione della manifestazione Sky Wine and Food in programma per questo fine settimana, parte degli incassi saranno devoluti alle popolazioni terremotate del reatino, a supporto della macchina dei soccorsi e dell'assistenza. Non solo: ci saranno dei banchetti gestiti da Anc e Protezione Civile per raccogliere fondi per le popolazioni terremotate. Altre iniziative saranno comunicate a breve.
“Una solidarietà che non è soltanto a parole – ha spiegato il Sindaco Claudio Damiano – ma che vuole essere concreta, senza tuttavia intralciare la macchina dei soccorsi con iniziative che potrebbero non risultare utili. Per questo ci stiamo coordinando con gli Enti centrali al fine di contribuire con ciò che serve davvero. Ringrazio tutte le associazioni che si sono messe a disposizione e soprattutto invito tutti i miei concittadini a mostrare il cuore grande di Sermoneta. L'idea è di raccogliere fondi da consegnare direttamente ad uno dei Comuni terremotati per contribuire alla ricostruzione”.

SISMA CENTRO ITALIA


SISMA CENTRO ITALIA
LA CHIESA DI GAETA VICINA ALLE POPOLAZIONI COLPITE

A seguito del sisma del 24 agosto, l’Arcidiocesi di Gaeta rivolge un messaggio di solidarietà e vicinanza alle popolazioni delle quattro Regioni colpite dall’evento sismico (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), nei territori delle Province di Ascoli Piceno, Fermo, Rieti e Perugia, che rientrano nelle Diocesi di Ascoli Piceno, Fermo e Rieti. Un pensiero particolare va ai Comuni di Amatrice e Accumoli, nel Lazio, e di Arquata e Pescara del Tronto, nelle Marche.
«Nella preghiera affido a Dio le popolazioni, le amministrazioni, i vescovi e il clero che operano nei territori colpiti dal sisma. Sono in contatto telefonico con il Vescovo di Rieti, il caro amico don Domenico Pompili, al quale ho garantito la preghiera, il supporto e l’aiuto possibile nell’affrontare l’emergenza e le future operazioni di ricostruzione» - dichiara l’Arcivescovo di Gaeta Luigi Vari e continua «Ho chiesto a don Domenico di indicarci un progetto di ricostruzione che la nostra Chiesa sosterrà con le prossime iniziative di carità in Quaresima. Assieme a don Domenico rivolgo un invito ai fedeli della diocesi a non prendere iniziative personali, ma attraverso i canali ufficiali come la Protezione Civile e Caritas italiana».
 

«Siamo in contatto con la Delegazione regionale della Caritas e con il Direttore della Caritas di Rieti Don Benedetto Falcetti dimostrando la nostra piena disponibilità a contribuire alla grande macchina di aiuti che si è già mobilitata per fronteggiare l’emergenza, la necessità di assistenza materiale e spirituale» - ribadisce don Antonio De Arcangelis, Direttore della Caritas diocesana di Gaeta.
La Chiesa che è in Italia ha già stanziato 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille; la Caritas Italiana ne ha donati 100mila mentre sostegno economico e fattiva collaborazione sono arrivate dalle Caritas nazionali di tutto il mondo.

 

L’Arcidiocesi di Gaeta, in comunione con le Diocesi italiane, aderirà alla colletta nazionale indetta in tutte le Chiese italiane il 18 settembre 2016. Inoltre, il Museo Diocesano di Gaeta, su proposta dell’AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) e del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini, devolverà alle popolazioni terremotate gli introiti di domenica 28 agosto. Il Museo Diocesano di Gaeta sarà aperto in via eccezionale dalle ore 18:00 alle ore 24:00. Per tutti i visitatori alle ore 18.30 è prevista una visita guidata gratuita.

Oltre ai canali forniti da Caritas Italiana (www.caritas.it), le Parrocchie o i gruppi ecclesiali che vogliono organizzare raccolte in denaro possono versare la quota presso l’Ufficio amministrativo diocesano su conto intestato ad “Arcidiocesi di Gaeta”, IBAN IT53 A020 0873 9900 0040 0233 228, Banca Unicredit S.p.A., indicando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

Gaeta, 27 agosto 2016

don Maurizio Di Rienzo

Direttore UCS Gaeta

giovedì 8 aprile 2010

Cassino(FR) per Terremotati

LO SAI CHE...
Introduzione Consiglio Comunale
del 06 aprile 2010
Presidente dott. Massimiliano Mignanelli
Il 6 aprile dello scorso anno tutti noi siamo stati raggiunti dalla notizia del terribile terremoto che durante la notte aveva colpito il vicino Abruzzo.
L’Aquila ed i paesi del suo territorio hanno pagato l’improvvisa furia della natura con 308 morti, interi paesi distrutti, famiglie decimate e private di ogni avere.
Difficilmente si riesce a superare queste tragedie, a riprendere il filo della vita quotidiana, a ritrovare la fiducia nel futuro, a fare a meno di chi non c’è più.
Il terremoto ha particolarmente colpito anche noi perché molti dei nostri ragazzi sono ospiti di quella città, dove frequentano il locale Ateneo, ed anche perché, negli anni, abbiamo diverse volte subito le conseguenze negative di un evento terrificante e distruttivo come il terremoto.
A partire, recentemente, da quelli degli anni ’80 per finire, andando alla storia antica, al 1349, quando fu completamente distrutta la nostra abbazia benedettina.
Un terremoto, a volte brevissimo nella sua devastazione, all’Aquila furono soli 22 secondi, lascia macerie, morti e privazioni: ferite lunghissime da rimarginare.
Per questo plaudo all’iniziativa del capo del Dipartimento della Protezione Civile , dottor Guido Bertolaso, che ha voluto, tra le altre iniziative, che la ricorrenza dell’anniversario del terremoto in Abruzzo costituisse nei nostri comuni un momento di riflessione sull’evento ma anche, e soprattutto, un momento di verifica “sulla prevenzione sismica che”, come evidenzia proprio Bertolaso, “costituisce l’unico strumento efficace di difesa a priori delle conseguenze tragiche dei terremoti in termine di perdita di vite umane”.
E questo momento di riflessione e verifica è particolarmente utile in comuni come Cassino, notoriamente inserito tra quelli a rischio sismico.
Per questo motivo non ho indugiato sulla necessità di convocare il Consiglio Comunale stimolando l’analisi su un argomento importante per il futuro e la vita anche della nostra comunità.
Colgo inoltre l’occasione per esprimere, credo a nome di tutta l’Assise civica, apprezzamento e riconoscenza per il tempestivo e proficuo lavoro messo in atto in occasione del terremoto in Abruzzo dalla Protezione Civile nazionale, agli ordini del dottor Guido Bertolaso, con la quale ha efficacemente collaborato anche il nucleo di Protezione civile del nostro Comune.

martedì 16 marzo 2010

Cisterna(LT),GARA DI SOLIDARIETA’ PER I 20 BAMBINI DI HAITI

LO SAI CHE...
Cece: progetti di assistenza socio-sanitaria durante il periodo estivo
Si è riunita oggi la Commissione Consiliare Servizi Sociali avente ad oggetto l’accoglienza della comunità haitiana a Cisterna.
Su iniziativa della Croce Rossa Italiana, infatti, 8 mamme e 20 bambini, reduci dal catastrofico terremoto del 12 gennaio scorso e che ha provocato oltre 222mila vittime, sono ospitati in una struttura ricettiva di Cisterna.
Alla riunione erano presenti il Vice Sindaco Rosina, l’Assessore Muzzupappa, il Presidente della Commissione Cece, i consiglieri Del Prete, Giarola, Trombelli, Fraiese, Mastrantoni. Erano inoltre presenti la dottoressa Salviati, Cimarelli e Merolla della Croce Rossa Italiana, la dottoressa Patini della Farmacia comunale.
I rappresentanti della Croce Rossa hanno manifestato il vivo apprezzamento per la piena collaborazione prestata dal Comune di Cisterna all’iniziativa così come pure i medici di base, le associazioni ed i singoli cittadini. Il Comune, attraverso la Farmacia comunale, ha garantito una celere fornitura dei farmaci necessari per curare le numerose patologie presentate dalle 28 persone ospitate.
“Non sono sorpreso – ha commentato il Sindaco Antonello Merolla nel suo intervento – della risposta del popolo cisternese. Siamo una comunità molto solidale con chi è meno fortunato. Anche il Prefetto, al termine della sua visita agli ospiti haitiani, si è detto piacevolmente sorpreso della solidarietà cisternese”.
Il Vice Sindaco Rosina ha annunciato lo stanziamento iniziale di una piccola somma in attesa dell’approvazione del bilancio che consentirà l’impegno di ulteriori e più importanti contributi.
Il Consigliere Giarola, delegato allo sport, ha anche dato disponibilità al coinvolgimento dei ragazzi haitiani, in buona salute, in attività sportive locali anche per favorire la loro integrazione con la cittadinanza di Cisterna.
Il Presidente della Commissione, Gino Cece, ha posto l’accento sulla necessità di prevedere dei progetti che garantiscano l’assistenza sociale e sanitaria anche durante il periodo estivo.
Per questo è stato deciso di investire della questione il consigliere delegato all’Associazionismo, Antonio Lucarelli, con il quale prendere contatti con le associazioni di volontariato presenti sul territorio e progettare una costante e qualificata rete di assistenza durante l’intero periodo di soggiorno.
Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti della Croce Rossa Italiana per la sensibilità mostrata e gli impegni assunti dall’Amministrazione comunale. Una prossima riunione è stata fissata subito dopo le festività pasquali.